Martedì 19 dicembre “Picasso. L’inventore del ‘900” in Auditorium con Fabrizio Bordignon

PICASSO, L’INVENTORE DEL ‘900

con FABRIZIO BORDIGNON

drammaturgia di  Alessandra Pizzi

BIGLIETTI: online  ciaotickets.com 

cartacei il Biglietto tel. 06 96142750 Via Eduardo De Filippo 99, Velletri (RM aperto dal lunedì al sabato 8.30–13/16–19.45

INFO E PRENO: 3279097113 o ergosumsegreteria@gmail.com

Eccentrico, ironico (a tratti), rivoluzionario. Nacque a Málaga nel 1881 ed è considerato uno dei più grandi pittori del Ventesimo secolo. Stiamo parlando di Pablo Ruiz, meglio conosciuto come Picasso: decise di adottare il cognome materno, «più sonoro con quella doppia s», come raccontava, e perché voleva ribadire la propria indipendenza artistica nei confronti del padre, anch’egli pittore. Picasso è un artista eclettico e la sua carriera attraversa quasi tutto il secolo. Genio senza fine, pittore fuori da ogni schema e scultore talentuoso, Pablo Picasso è stato uno dei più importanti uomini del ‘900, capace di rivoluzionare l’arte e, di conseguenza, il modo in cui le persone vedono il mondo intorno a loro. Che cosa ha dato Picasso al Novecento? È stato il più grande tra gli innovatori o l’ultimo dei grandi pittori che eredita la grandezza del passato? Su Picasso si concentra la nostra idea di arte moderna, eppure altri artisti, da Kandinsky a Duchamp a Mondrian, hanno rivoluzionato in modo ben più radicale i canoni artistici. Picasso certamente ha scardinato i codici estetici, l’idea stessa di “bellezza”, ma in fondo dipingeva con il piglio di un pittore classico. Altro tema importante è stato l’impegno di Picasso in politica, l’arte come testimonianza. Personaggio controverso, noto per il suo impegno civile e per la sua idea di pace, che non ha mancato di raccontare nella sua lunga carriera artistica. Altrettanto noto per il turbolento rapporto con le donne, sue “muse” come usava definirle, ma anche vittime della sua gelosia e delle sue ossessioni.
In occasione del 50esimo anniversario della morte di Picasso, Ergo Sum Produzioni propone uno spettacolo singolare che unisce la forza visiva dell’arte e il potere evocativo della narrazione.

Fabrizio Bordignon, uno tra i più’ interessanti nuovi interpreti del panorama attoriale nazionale offre il suo tributo emozionante all’artista che, meglio di chiunque altro, ha saputo raccontare il 900 e la modernità. Lo spettacolo, grazie al supporto delle immagini, ci porta dentro le opere di Picasso, e a spasso nel secolo più “breve” e più “grande” della storia.  “I miei quadri, finiti o no, sono le pagine del mio diario e sono validi in quanto tali. Il futuro sceglierà le pagine che preferirà. Non spetta a me di farlo. Io ho sempre operato per il presente”. Così parlava Pablo Picasso, il più grande artista del secolo di creazione o distruzione, di odio e amore, di collettività e di solitudine. Picasso racconta la sua storia e con essa la storia del suo tempo.

© 2023 Fondarc. Tutti i Diritti Riservati.