
Prosegue con un altro sold out lo scoppiettante inizio 2026 del Teatro Artemisio-Gian Maria Volonté di Velletri. Lo storico teatro ha ospitato un’altra grande serata, all’interno della programmazione messa a punto dalla Fondarc, diretta da Giacomo Zito, in sinergia con Comune di Velletri e ATCL, Circuito Multidisciplinare del Lazio sostenuto da MIC – Ministero della Cultura e Regione Lazio.
“Cirilli e Family”, con protagonista Gabriele Cirilli e i suoi allievi, ha allietato per due ore la platea con un copione intenso, divertente, senza punti morti e con tantissimi spunti di riflessione, che hanno portato il pubblico a ridere di gusto, identificandosi o riconoscendo le dinamiche messe in scena. Molto ironiche anche le scene con gli allievi della Factory di Cirilli, che hanno intervallato i monologhi del grande comico e attore.
Il messaggio finale è profondo e toccante. Cirilli ha dato prova di essere un artista completo e multiforme, capace di recitare poesie, cantare, tenere monologhi e abbattere la quarta parete con spontaneità, coinvolgendo il pubblico e mantenendo sempre alta l’attenzione. Tanti i temi trattati: il divario generazionale, i problemi condominiali, i cambiamenti nei rapporti di coppia, i rapporti con i genitori e con la suocera, il corteggiamento di ieri e di oggi e così via. Battute taglienti e spiazzanti ma mai sguaiate, con tante risate da parte del pubblico.
La famiglia è diventata teatro nel teatro, osservata con leggerezza, ironia e profondità. Bravissimi anche gli allievi della Factory, perfettamente integrati nello spettacolo, capaci di mostrare il loro talento con equilibrio e presenza scenica, e motivo d’orgoglio per il loro maestro. Nel finale, spazio anche a una carrellata di imitazioni tratte dall’esperienza di Cirilli a “Tale e Quale Show”, in omaggio a Carlo Conti, che ha curato la supervisione artistica dello spettacolo.
Un fuori programma ha chiuso la serata: il presidente della Fondazione Magni-Mirisola, Alessandro Filippi, ha consegnato un premio alla carriera a Gabriele Cirilli, che ha ricordato con emozione la sua collaborazione con Luigi Magni nel film ‘In nome del popolo sovrano”. Una serata speciale anche per un anniversario importante: Cirilli ha celebrato sul palco, insieme al pubblico di Velletri, i suoi 42 anni di relazione con la moglie. Emozione, risate, riflessione e talento: “Cirilli e Family” è stato tutto questo.